ABSTRACT

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Tra clinica e microscopia confocale
F. Farnetani
Clinica Dermatologica Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

Il microscopio laser confocale è uno strumento innovativo che consente di osservare in modo non invasivo aspetti cito-architetturali delle lesioni cutanee ad una risoluzione pressoché istologica. Le immagini ottenute dal microscopio laser confocale permettono lo studio dell’epidermide e del derma superficiale in sezioni orizzontali e con potere risolutivo subcellulare, offrendo così la possibilità di osservare in vivo gli aspetti cito-architetturali delle diverse lesioni cutanee. Il contrasto risolutivo della microscopia confocale è ottenuto grazie al diverso indice di riflettenza delle strutture analizzate, in particolare la melanina e i melanosomi, che hanno un alto indice di riflettenza, sono particolarmente evidenti. Grazie alle caratteristiche di elevata risoluzione e di non invasività della microscopia confocale essa risulta un valido strumento nella determinazione di parametri morfologici legati ai processi di invecchiamento cutaneo o di ringiovanimento. Nella pratica clinica tale strumento è usato nella diagnostica delle diverse patologie cutanee, rivestendo un ruolo di rilievo nel campo dell’oncologia dermatologica e nella diagnosi differenziale delle lesioni melanocitarie. In questo campo di applicazione, l’aumento dell’accuratezza diagnostica resa possibile dalla microscopia confocale permette un incremento delle diagnosi precoci e una riduzione delle escissioni non necessarie, con il fine ultimo di una migliore gestione del paziente.
Farnetani F.